Galleria: La Nomina a Console
Il Protocollo d’Intesa con il Tribunale di Firenze
Saint Kitts e Nevis
Nome Ufficiale
Federazione di Saint Christopher and Nevis
Popolazione
circa 50.700 abitanti
Superficie
261 km quadrati – la Federazione riunisce due isole dell’Arcipelago delle Piccole Antille (l’isola di St. Kitts e quella di Nevis)
lingua Ufficiale
Inglese
capitale
Basseterre
Valuta
Dollaro dei Caraibi Orientali
Forma di governo
Monarchia Costituzionale federale (Il Capo di Stato è la Regina Elisabetta II)
Attuale Governatore generale
Samuel Weymouth Tapley Seaton (da settembre 2015)
Attuale Primo Ministro
Timothy Harris (da febbraio 2015)
Storia:
Nel 1493 le isole furono raggiunte da Cristoforo Colombo, il quale ribattezzò la prima con il nome di “Saint Christopher” e chiamò la seconda “isla de las nieves”, per via delle nuvole che coprivano la cima del vulcano dell’odierna isola di Nevis.
La prima colonia britannica fu stabilita in St. Kitts nel 1623 e tramite due trattati le isole furono ufficialmente annesse alla Gran Bretagna nel 1783, dopo un periodo di contesa con la Francia.
L’indipendenza fu raggiunta il 19 settembre 1983.
Lo stemma della Federazione raffigura uno scudo al cui interno è riportata una imbarcazione, i fiori rossi tipici del Paese (della pianta Poinciana regia), un giglio di Francia e la rosa Tudor (a ricordare le influenza culturali delle isole). Ai lati dello scudo si trovano due pellicani, una palma da cocco e una palma da zucchero.
Il Console
L’Avv. Matteo Forconi è Console onorario, titolare dell’Ufficio consolare della Federazione di Saint Kitts e Nevis in Firenze con competenza sulla circoscrizione territoriale composta dal territorio della Repubblica Italiana.
L’Exequatur è stato concesso il 22 giugno 2018 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 luglio 2018.
I Consolati stranieri a Firenze sono in totale 59. Quello retto dall’avv. Forconi è al momento l’unico consolato straniero a Firenze con intera giurisdizione sul territorio nazionale.
Dal 2001 è avvocato del Foro di Firenze con studio secondario in Prato, consulente di aziende, Enti pubblici, Ordini Professionali e Associazioni di Categoria. Ha stipulato convenzioni per l’assistenza legale con Confartigianato; CRAL Azienda Sanitaria Firenze; Comando Regionale Carabinieri Toscana; Comando Militare per il Territorio dell’Esercito; Comando Regione Toscana Guardia di Finanza. È fiduciario di primari istituti bancari.
Numerose sono le sue pubblicazioni in materia di procedimento esecutivo ed esecuzione forzata; recupero giudiziale dei crediti e gestione del contenzioso aziendale; reati contro la famiglia; provvedimenti di urgenza.
AUTORIZZAZIONE ELETTRONICA DI VIAGGIO
A SAINT KITTS AND NEVIS (ETA)
AUTORIZZAZIONE ELETTRONICA DI VIAGGIO
A SAINT KITTS AND NEVIS (ETA)
Il sistema elettronico di gestione delle frontiere di Saint Kitts e Nevis, attivo dal 26.05.2025, è una piattaforma online per la richiesta e il rilascio dell’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) e per l’invio dei moduli ED di immigrazione e dogana.
Tutti i visitatori di St Kitts e Nevis devono ottenere una autorizzazione di viaggio elettronica (ETA). Si tratta di un permesso digitale di viaggio – non è un visto né una tassa e non garantisce l’ingresso a St Kitts e Nevis – serve ad autorizzare una persona a viaggiare verso St Kitts e Nevis.
I cittadini di Saint Kitts e Nevis o di altri paesi OECS, così come i residenti a Saint Kitts e Nevis, non hanno bisogno di un’eTA, ma devono inviare il modulo ED di immigrazione e dogana (Immigration and Customs ED Form).
L’introduzione delle ETA (Autorizzazioni Elettroniche di Viaggio) si allinea all’approccio di sicurezza di frontiera adottato da molti altri paesi, inclusi Regno Unito, Stati Uniti e Canada, e aiuta a prevenire l’arrivo di chi rappresenta una minaccia per Saint Kitts e Nevis.
Cittadini con doppia cittadinanza
I cittadini con doppia cittadinanza che includa la cittadinanza OECS (Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali) non necessitano di una eTA, ma devono presentare il modulo ED (Immigrazione e Dogana). Si raccomanda a tutti i cittadini OECS di viaggiare con un passaporto OECS valido per evitare ritardi non necessari alla frontiera.
Come fare domanda?
Tutti i visitatori, inclusi neonati e bambini, che intendono viaggiare verso la Federazione di Saint Kitts e Nevis devono ottenere un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (eTA) approvata prima dell’inizio del viaggio.
- Fai una foto o carica una foto del tuo passaporto
- Scansiona il tuo viso con il dispositivo (per il riconoscimento biometrico)
- Fornisci informazioni sul tuo viaggio
- Rispondi ad alcune domande su di te
- Paga per la tua richiesta (a partire dal 26 maggio 2025, con tariffe scontate prima del 2 settembre 2025)
Non è necessario completare la domanda in una sola volta. E’ possibile salvare i propri progressi e completarla in un secondo momento, utilizzando lo stesso dispositivo.
Di cosa hai bisogno?
- Passaporto valido per almeno sei (6) mesi successivi alla data prevista di arrivo a Saint Kitts e Nevis, con almeno una pagina bianca.
- Dettagli del viaggio e dell’alloggio.
- Un metodo di pagamento – è possibile utilizzare Visa, Mastercard, American Express, JCB, Apple Pay o Google Pay.
- Accesso alle e-mail
Per ulteriori informazioni e/o per consultare termini e condizioni, e per avviare la procedura di domanda si consiglia la visione dell’apposito sito web: https://www.knatravelform.kn/en
Il nuovo programma biometrico
IL NUOVO PROGRAMMA BIOMETRICO
Il Ministero della Sicurezza Nazionale, Cittadinanza e Immigrazione, in collaborazione con la Citizenship Unit di St Kitts e Nevis, ha lanciato il National Biometric Enrolment and Passport Modernization Programme (Programma Nazionale di Iscrizione Biometrica e Modernizzazione dei Passaporti).
Questa iniziativa allinea i documenti di viaggio della Federazione agli standard internazionali di verifica dell’identità e sicurezza delle frontiere, adottati da UE, USA e UK. Il programma non influenza lo status di cittadinanza, ma mira a proteggere i cittadini e a rafforzare il valore del passaporto di St Kitts e Nevis.Tutti i passaporti emessi tramite domande di cittadinanza per investimento (Citizenship by Investment) precedenti a questa data resteranno in corso di validità per un periodo transitivo con termine in data 31 Luglio 2027.
Tutti i cittadini sono pertanto invitati a completare questa procedura ben prima del termine di tale periodo per evitare eventuali ritardi. Si informa che agenti autorizzati riceveranno un briefing completo prima del lancio e una guida esaustiva per supportare i propri clienti durante tutto il processo.
Chi deve iscriversi?
Entro il 31 luglio 2027: tutti i cittadini che hanno ottenuto la cittadinanza tramite il Programma di cittadinanza di St. Kitts e Nevis, inclusi tutti i familiari a carico e i figli, in conformità con gli standard internazionali appropriati all’età. Nuovi richiedenti: la registrazione biometrica è un elemento obbligatorio per tutte le nuove domande di cittadinanza presentate a partire dal 14 aprile 2026. Come funziona? La registrazione dei dati biometrici avviene esclusivamente attraverso la Piattaforma di Registrazione Ufficiale del Governo di St Kitts e Nevis, che funge da unico canale autorizzato per l’elaborazione. L’iscrizione tramite qualsiasi altra piattaforma o fornitore terzo è severamente vietata.
https://ciu.gov.kn/biometrics/
Il processo si articola in tre fasi:
1 Registrarsi sulla piattaforma governativa ufficiale e presentare la domanda di iscrizione;
2 Fissare un appuntamento in un centro biometrico autorizzato;
3 Presentarsi all’appuntamento, dove si procede alla raccolta di dati biometrici standard, i quali comprendono impronte digitali, scanner facciale, e, dove applicabile, scansione oculare. Gli appuntamenti hanno breve durata, generalmente tra i 15 e i 30 minuti.
Una volta effettuata la registrazione sul portale, tutti i centri di raccolta disponibili saranno visibili e prenotabili in base alla propria regione. Tutti i dati biometrici saranno archiviati in modo sicuro in sistemi crittografati, nel pieno rispetto degli standard internazionali di protezione dei dati e in conformità con i requisiti dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO). L’accesso è strettamente limitato al personale autorizzato per legittime finalità di verifica dell’identità e sicurezza delle frontiere.
Per ulteriori informazioni, si consiglia di leggere la pagina governativa dettagliata:
I Social Delle Autorità di Saint Kitts e Nevis
Nome Ufficiale
Federazione di Saint Christopher and Nevis
Popolazione
circa 50.700 abitanti
Superficie
261 km quadrati – la Federazione riunisce due isole dell’Arcipelago delle Piccole Antille (l’isola di St. Kitts e quella di Nevis)
lingua Ufficiale
Inglese
capitale
Basseterre
Valuta
Dollaro dei Caraibi Orientali
Forma di governo
Monarchia Costituzionale federale (Il Capo di Stato è la Regina Elisabetta II)
Attuale Governatore generale
Samuel Weymouth Tapley Seaton (da settembre 2015)
Attuale Primo Ministro
Timothy Harris (da febbraio 2015)
Storia:
Nel 1493 le isole furono raggiunte da Cristoforo Colombo, il quale ribattezzò la prima con il nome di “Saint Christopher” e chiamò la seconda “isla de las nieves”, per via delle nuvole che coprivano la cima del vulcano dell’odierna isola di Nevis. La prima colonia britannica fu stabilita in St. Kitts nel 1623 e tramite due trattati le isole furono ufficialmente annesse alla Gran Bretagna nel 1783, dopo un periodo di contesa con la Francia. L’indipendenza fu raggiunta il 19 settembre 1983. Lo stemma della Federazione raffigura uno scudo al cui interno è riportata una imbarcazione, i fiori rossi tipici del Paese (della pianta Poinciana regia), un giglio di Francia e la rosa Tudor (a ricordare le influenza culturali delle isole). Ai lati dello scudo si trovano due pellicani, una palma da cocco e una palma da zucchero.
L’Avv. Matteo Forconi è Console onorario, titolare dell’Ufficio consolare della Federazione di Saint Kitts e Nevis in Firenze con competenza sulla circoscrizione territoriale composta dal territorio della Repubblica Italiana. L’Exequatur è stato concesso il 22 giugno 2018 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 luglio 2018. I Consolati stranieri a Firenze sono in totale 59. Quello retto dall’avv. Forconi è al momento l’unico consolato straniero a Firenze con intera giurisdizione sul territorio nazionale. Dal 2001 è avvocato del Foro di Firenze con studio secondario in Prato, consulente di aziende, Enti pubblici, Ordini Professionali e Associazioni di Categoria. Ha stipulato convenzioni per l’assistenza legale con Confartigianato; CRAL Azienda Sanitaria Firenze; Comando Regionale Carabinieri Toscana; Comando Militare per il Territorio dell’Esercito; Comando Regione Toscana Guardia di Finanza. È fiduciario di primari istituti bancari. Numerose sono le sue pubblicazioni in materia di procedimento esecutivo ed esecuzione forzata; recupero giudiziale dei crediti e gestione del contenzioso aziendale; reati contro la famiglia; provvedimenti di urgenza.






